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giovedì 27 febbraio 2014

Il manifesto della convivialità

Lo scorso giugno pubblicammo una prima versione del Manifesto della convivialità.
Ora abbiamo la versione ufficiale, tradotta in italiano da Francesco Fistetti. Eccola qui: potete scaricarla in PDF. Per la versione integrale potete invece visitare il sito francese Les Convivialistes dove otete anche sottoscrivere il manifesto stesso e leggere l'interessante materiale messo a disposizione per supportare e animare il dibattito.
Tra i molti sottoscrittori c'è anche la nostra Elena Pulcini che ha scritto un bellissimo commento, che riportiamo integralmente:

Ho avuto l’onore e il piacere di partecipare attivamente alla riflessione confluita infine, grazie al prezioso lavoro di Alain Caillé, nel Manifeste convivialiste.

domenica 9 giugno 2013

Il manifesto della convivialità


Il Mauss ha recentemente ritrovato un nuovo slancio e propone, grazie alla incessante opera di Alain Caillé, il Manifesto della Convivialità. 
Un testo, ma soprattutto un movimento capace di tradurre le riflessioni di tanti anni e di tanti autori, in una proposta politica, per provare a costruire una società più sana, dove vivere insieme senza nostalgie riferite al passato, ma anche senza nascondere il grande potenziale autodistruttivo del presente.
Su questo sito potete trovare l'estratto del Manifesto in francese, inglese e spagnolo (il testo integrale in italiano è stato da poco pubblicato da Pensa Multimedia e curato da Francesco Fistetti) e aderire alla Dichiarazione di Interdipendenza, per superare finalmente la "scelta razionale" e mobilitare l'emozione e la passione per l'altro.
 

sabato 25 agosto 2012

Fareste uscire vostra figlia con un homo oeconomicus?

Siamo ancora in piena atmosfera di vacanze, un tempo in cui ci si interroga forse ancor di più, con maggiore rilassatezza e profondità, generata da quell'otium che i nostri tempi sembrano aver dimenticato.
I dubbi e le questioni che ci affascinano sono sempre le stesse: l'ideologia dell'homo oeconomicus che pervade la nostra società, ma anche l'ambivalenza o addirittura lo "scandalo" del dono per usare il titolo del bel saggio di Giacomo Marramao contenuto in "oltre la società degli individui" curato da Francesca Brezzi e Maria Teresa Russo di cui avevamo parlato qui.
Stamattina ho letto questo bell'articolo scritto da Leonardo Becchetti e uscito su Avvenire nel quale, con ironia e sagacia, affronta proprio il tema dell'homo oeconomicus in tempo di crisi e della necessità da parte dei ricchi, di accettare più tasse affinché l'economia possa ripartire. E così, forse, lascerete che vostra figlia esca con un homo (quasi) oeconomicus. ;)