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domenica 17 febbraio 2013

David Graeber e il MAUSS

David Graeber è senz'altro uno dei personaggi più interessanti dell'antropologia economica contemporanea. Il suo "Debito. I primi 5000 anni" ha messo a fuoco con grande lucidità e rigore scientifico, gli stereotipi e le ideologie di cui le scienze economiche e sociali sono intrise. Un testo che ha avuto un enorme successo negli Stati Uniti (in Italia è stato tradotto lo scorso anno da "Il Saggiatore") dovuto anche alla risonanza del movimento di cui fa parte, Occupy Wall Street. Un pensatore senz'altro stimolante e provocatorio che in questa interessante rivista online svedese rilascia una intervista in cui rivaluta e fa proprie le posizioni del Mauss, un movimento che, a suo parere, è troppo poco conosciuto nel mondo anglosassone. Mai come oggi, in tempi di produzione common-based, l'economia del dono, sembra essere possibile.

venerdì 8 giugno 2012

E se non fossimo davvero lupi?

Oggi vi segnalo un articolo molto interessante apparso due giorni fa sull'importante giornale economico e finanziario francese, La Tribune. Si tratta di un'intervista a Jacques Lecomte, psicologo e scrittore autore di "la Bonté Humaine", un poderoso saggio in cui, attraverso fonti scientifiche pluridisciplinari che vanno dalla neurobiologia all'antropologia, dalla economia sperimentale alla psicologia sociale, viene dimostrato che l'uomo non è l'egoista violento descritto da Hobbes, ma ha un potenziale di bontà che è più forte e potente della violenza. In pratica Lecomte ci dice che l'originarietà del dono e della reciprocità ha sede non soltanto nella cultura, ma anche nella neurobiologia dell'essere umano. Questo presupposto induce a riflettere non soltanto sulla natura del nostro comportamento più istintivo, ma anche su questioni come le politiche pubbliche, che di fatto considerano l'uomo e la donna come del tutto simili all'homo homini lupus hobbesiano. Lecomte si scaglia in modo particolare contro le discipline economiche che, a suo parere, hanno negato la possibilità dell'uomo di agire in modo solidale e hanno costruito un artefatto culturale che ha ulteriormente supportato questa concezione dell'agire umano. L'egoismo nel nostro tempo nasce dalla scarsa sicurezza emotiva, dai bisogni insoddisfatti e forse anche dal determinismo che fa di egoismo e altruismo due schemi contrapposti. Perché non siamo predestinati nemmeno alla bontà, ma forse solo predisposti.

lunedì 12 dicembre 2011

L'indice sul dono

E' con grande piacere, e una punta di imbarazzo, che questa settimana vi segnalo una iniziativa online davvero molto interessante e vicina al nostro lavoro. L'Indice, la prestigiosa rivista di recensioni e attualità letteraria, ha un suo blog molto ricco e interessante. In queste ultime settimane, a firma del "nostro" Mario Cedrini, sono stati pubblicati due post sul dono: il primo in ordine temporale riguarda la recensione del volume che ho scritto insieme con Marco Aime, mentre il secondo presenta una rassegna di testi molto importanti sul dono, dall'ormai classico "Il dono nel mondo dell'utile" dell'indimenticato Alfredo Salsano, al "l'interpretazione dello spirito del dono" a cura di Pierluigi Grasselli e della "nostra" Cristina Montesi, che contiene un saggio di Alain Caillé, passando per testi di Jacques Godbout, Peter Singer e alla raccolta di saggi "Culture del dono" curata da Matteo Aria e Fabio Dei.

domenica 4 dicembre 2011

Lo scandalo economico del dono. Etica hacker e carità cristiana

Riportiamo qui l'articolo a firma di Carlo Formenti pubblicato oggi nell'inserto "La lettura" de "Il Corriere della Sera":

Natale incombe e l'incubo della corsa ai regali si avvicina. Quest'anno contribuiranno a renderlo ancora più angoscioso le tasche svuotate dalla crisi, tuttavia, anche in tempi di vacche magre, il vero problema non sono i soldi, bensì quell'obbligo alla reciprocità che ci induce ogni volta a divinare da chi potremmo ricevere regali, per non trovarci nella penosa condizione del debitore (magari per avere ricevuto qualcosa di cui avremmo volentieri fatto a meno). Sull'ambiguità del dono, sul fondo di aggressività che l'atto del donare inevitabilmente nasconde, antropologi, filosofi, psicologi e sociologi hanno versato fiumi d'inchiostro (vedi, fra l'altro, la recente uscita della raccolta di saggi Oltre la società degli individui. Teoria ed etica del dono, editore Bollati Boringhieri, curata da Francesca Brezzi e Maria Teresa Russo), convergendo su un concetto largamente condiviso e cioè che il donatore acquisisce sempre potere nei confronti del donatario: nella migliore delle ipotesi, il potere di costringerlo alla reciprocità, nella peggiore, che si realizza quando il donatario non è in grado di ricambiare, quello di metterlo in uno stato di permanente soggezione.

domenica 20 novembre 2011

Il saggio sul dono donato dalla rete

Uno degli autori che ha segnato in modo più significativo lo studio sul dono è senza dubbio Marcel Mauss, il suo celeberrimo "Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche" è infatti il testo di riferimento per chiunque voglia approcciare questo argomento tanto appassionante. 
In rete si trova la versione completa del testo in pdf sia nella versione originale in francese del 1923-24 sia nella traduzione inglese del 1967. 
Indispensabile.

lunedì 26 settembre 2011

Seminario: programma e indicazioni

Ecco il programma definitivo del Seminario: "Lo statuto epistemologico del dono: saperi in dialogo" che si svolgerà nelle giornate del 30 settembre e 1 ottobre 2011 a Roma.
Qui potete trovare anche le indicazioni per raggiungere l'Università La Sapienza e quelle relative all'alloggio e alla cena sociale.
Vi aspettiamo!

mercoledì 6 luglio 2011

Il dono in Mali

In questo video sembra che funzioni proprio tutto... e forse non è proprio così, però si tratta di un bel documento sulla gift economy e sul bisogno di alternative...

domenica 17 aprile 2011

I confini dell'economia

Carissimi, vi segnalo un importante e interessante convegno che si terrà il prossimo 19 maggio presso il Collegio Carlo Alberto a Moncalieri, a pochi chilometri da Torino.
Ospite di eccezione sarà Marshall Sahlins, antropologo di grandissima fama che ha dato un contributo essenziale alla comprensione del dono grazie a opere come "Economia dell'età della pietra" e "Culture and Practical Reason". Oltre a Sahlins saranno presenti anche molti studiosi di diverse discipline (biologi, filosofi, fisici) che sapranno fornire una prospettiva interdisciplinare di approfondimento.
Qui potete trovare il programma e tutte le informazioni di dettaglio del convegno che è stato organizzato anche dal "nostro" Mario Cedrini.
Assolutamente da non perdere.