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mercoledì 1 febbraio 2012

Il rock del dono


Il "caso Celentano" e il dono del suo astronomico compenso per intervenire al Festival di Sanremo ci fornisce uno spunto interessante per riflettere (ancora!) sul dono e il mercato. Dono e mercato convivono da molti anni. Una lotta spesso sotterranea, invisibile; una convivenza talvolta difficile, ma portata avanti con rassegnazione e qualche volta con impennate d’orgoglio. E’ chiaro: il mercato, avido e assolutista vuole inglobare tutto, anche il dono, che tuttavia è troppo vecchio e malizioso per farsi prendere così facilmente.
L’idea di chiedere al mercato per poi donare è interessante, ma sembra tutta figlia del mercato. In un momento in cui di denaro ce n’è poco -quanto meno nelle tasche di coloro che devono pagare il canone televisivo- destinare cifre da capogiro a chicchessia per una ospitata televisiva appare francamente poco sopportabile e così l’interessato decide di ribaltare il fronte comunicando che “donerà in beneficienza”. Un atto che sembra avere qualche parentela con la filantropia, ma qualcosa stride con più forza, perché in questo caso non si sta davvero chiedendo al mercato, ma a una forma di Stato spesso mascherata e contaminata anch’essa (la Rai e le sue mille dimensioni). Forse basterebbe solo un po’ più di ordine e di equità.

giovedì 23 giugno 2011

Il volontariato e la logica del dono per Stefano Zamagni

Nel dibattito pubblico esistono due concezioni del volontariato.  Una additiva che lo vede come un  settore che si aggiunge agli  altri esistenti; una  emergentista per cui  esso è  una forma  di agire che modifica l'intera società.  In  quest'ultima ottica, il  dono non è più atto privato verso amici  ai quali si è legati da una
relazione a corto raggio, ma atto pubblico ad ampio raggio... continua qui

giovedì 7 aprile 2011

Il dono e Bill Gates

Dei paradossi e delle ambiguità del dono non si finirà mai di parlare. Qui (in spagnolo) potete trovare un'intervista a Bill Gates che spiega come funziona la sua Fondazione e soprattutto come l'efficienza, secondo lui, sia uno criterio fondamentale del dono. L'intervista originale, rilasciata dallo stesso Gates a le Figaro in occasione della sua Campagna Europea di Comunicazione per promuovere l'attività della sua Fondazione potete leggerla su questa pagina del quotidiano francese. I commenti dei lettori sono particolarmente gustosi (e qualche volta veementi)...