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domenica 12 aprile 2015

Le radici materne dell'economia del dono

Ecco avvicinarsi un importante convegno al quale sono stati chiamati a discutere molti di noi studiosi del dono: "Le Radici materne dell'economia del dono" si terrà a Roma dal 25 al 27 aprile 2015 presso la Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, 00165 Roma. Perché una economia al femminile che riguarda il dono? Questa la grande domanda di ricerca alla quale si cercherà di offrire testimonianze e riflessioni. Perché "dalla nascita ai primi anni di vita i bambini e le bambine crescono in un’economia del dono necessaria alla loro sopravvivenza. La pratica materna, basata su complesse interazioni di doni e al cui interno hanno un ruolo attivo sia la madre che il piccolo, permette la continuità della vita. Tali relazioni primarie costituiscono le fondamenta di un’economia ricca di significati e capace di creare comunità. E’ questa un’economia alternativa al mercato e al patriarcato che nelle società indigene egualitarie sopravvive ancora ma che, a livello globale, viene continuamente sfruttata e screditata dal sistema dominante. Molte sono le persone e i movimenti che cercano di attuare un’economia alternativa, ma le radici materne dell’economia del dono spesso non sono riconosciute. Attiviste e attivisti, studiose e studiosi italiani ed internazionali discuteranno di questo e altri aspetti del dono". La partecipazione al convegno e’ gratuita ma poichè lo spazio è limitato e’ richiesta l’iscrizione a matridono@gmail.com

sabato 6 dicembre 2014

il dono di abitare vicini (e di contattarsi via web)

Un bel giorno d'estate Federico Bastiani ha aperto un gruppo su Facebook: "Residenti in via Fondazza". "Camminavo in via Fondazza a Bologna - ha raccontato -  con mia moglie e mio figlio di 20 mesi. Abitavo lì da tre anni e non conoscevo nessuno, anche perché uscendo di casa alle sei di mattina e tornando alle sette di sera, è anche difficile socializzare. Come fare a conoscere i vicini se non hai tempo? E poi volevo sapere se c’erano altri bambini nella strada con cui far giocare mio figlio".
E così ha inventato il Social Street: grazie allo strumento gratuito dei gruppi chiusi di Facebook, si cerca di instaurare un legame, condividere necessità, scambiarsi professionalità, conoscenze, portare avanti progetti collettivi di interesse comune e trarre quindi tutti i benefici derivanti da una maggiore interazione sociale. E il fenomeno si è diffuso a tutta Italia e non solo, tanto che se ne sono occupati giornali nazionali e internazionali e studiosi di tutto il mondo stanno cercando di comprendere come sia stato possibile, così, semplicemente passare "dal virtuale al reale e al virtuoso", come dicono loro. Il motore di tutto è il dono. E qui lo stesso Federico Bastiani spiega il perché.

giovedì 27 febbraio 2014

Il manifesto della convivialità

Lo scorso giugno pubblicammo una prima versione del Manifesto della convivialità.
Ora abbiamo la versione ufficiale, tradotta in italiano da Francesco Fistetti. Eccola qui: potete scaricarla in PDF. Per la versione integrale potete invece visitare il sito francese Les Convivialistes dove otete anche sottoscrivere il manifesto stesso e leggere l'interessante materiale messo a disposizione per supportare e animare il dibattito.
Tra i molti sottoscrittori c'è anche la nostra Elena Pulcini che ha scritto un bellissimo commento, che riportiamo integralmente:

Ho avuto l’onore e il piacere di partecipare attivamente alla riflessione confluita infine, grazie al prezioso lavoro di Alain Caillé, nel Manifeste convivialiste.

lunedì 25 novembre 2013

Ivan Illich e il movimento dei beni comuni

E' apparso recentemente questo interessante articolo su Ivan Illich nel Blog di David Bollier, uno dei più celebri attivisti americani del movimento "On the Commons" e che è stato recentemente tradotto in Italiano dal sito ComeDonChisciotte.
Ivan Illich rimane un pensatore che non smette di farci riflettere e di appassionarci per la sua lucidissima e penetrante capacità di mettere a nudo gli effetti perversi dello sviluppo.
E in fondo, possiamo dire con lui che  "Il bene può essere soltanto un'altra persona. Che cos'altro potrebbe essere?"

mercoledì 8 maggio 2013

Festa e riflessioni

Ecco due eventi che si terranno e breve che sono di sicuro interesse: il primo è il convegno che si terrà nella cornice del Tuttaunaltrafesta Family 2013 - la fiera del commercio equo e solidale del  Pime di Milano. Un titolo impegnativo "Economia con l'anima" che vede la pertecipazione del nostro Luigino Bruni, di Emma Marcegaglia, Mariella Enoc e di Padre Renato Kizito Sesana. L'appuntamento è per giovedì 16 maggio alle ore 21 presso il Centro Pime di Milano. Qui il programma dettagliato

Il secondo appuntamento è la "Festa del Presente", che si terrà  a Porcari, in provincia di Lucca il prossimo 19 maggio. Si tratta di una festa molto particolare: dalle 15 alle 24 si potrà vivere e condividere all'insegna della gratuità. Ci saranno spazi per le cose, per i servizi, per il cibo, ci sarà un palco dove artisti regaleranno musica, teatro, danza e sale a disposizione per incontri, conferenze e dibattiti presso la Fondazione Lazzareschi.

domenica 17 febbraio 2013

David Graeber e il MAUSS

David Graeber è senz'altro uno dei personaggi più interessanti dell'antropologia economica contemporanea. Il suo "Debito. I primi 5000 anni" ha messo a fuoco con grande lucidità e rigore scientifico, gli stereotipi e le ideologie di cui le scienze economiche e sociali sono intrise. Un testo che ha avuto un enorme successo negli Stati Uniti (in Italia è stato tradotto lo scorso anno da "Il Saggiatore") dovuto anche alla risonanza del movimento di cui fa parte, Occupy Wall Street. Un pensatore senz'altro stimolante e provocatorio che in questa interessante rivista online svedese rilascia una intervista in cui rivaluta e fa proprie le posizioni del Mauss, un movimento che, a suo parere, è troppo poco conosciuto nel mondo anglosassone. Mai come oggi, in tempi di produzione common-based, l'economia del dono, sembra essere possibile.

lunedì 4 febbraio 2013

Doni moderni: il crowdfunding

La diffusione capillare della Rete ha modificato le nostre abitudini, ma soprattutto il modo di relazionarci con gli altri. E quindi ha cambiato radicalmente anche le nostre possibilità di dono. Una delle forme più recenti e interessanti attraverso la quale si realizza il meccanismo del dono è quella del crowdfunding. Si tratta, come dice la parola stessa, di un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro per sostenere le iniziative più diverse: una nuova idea imprenditoriale, una emergenza umanitaria, una attività di culturale o di ricerca scientifica ecc. Si tratta di una realtà che ha permesso di raccogliere nella sola Europa e nel solo 2012, ben 300 milioni di euro, circa un terzo di quanto è stato raccolto a livello mondiale (i dati sono stati ripresi dalla ricerca Crowdfunding Industry Research). Il meccanismo è abbastanza semplice: alcuni siti specializzati si fanno promotori di un'idea: questa viene valutata e chiunque può donare un suo contributo affinché si realizzi. In Italia esistono 16 piattaforme di questo tipo e molte sono in fase di realizzazione: la Consob sta infatti svolgendo una ricerca per comprendere meglio il fenomeno e proporre una normativa adeguata in linea con il Decreto Sviluppo.Se i tempi verranno rispettati (lo speriamo anche se il periodo pre elettorale non è dei migliori...) l'Italia potrebbe essere uno dei primi paesi in Europa ad avere una regolamentazione di questo fenomeno e tentare così una strada diversa, trasparente ed efficiente, per donare e sostenere le iniziative in cui si ripone fiducia.

mercoledì 30 gennaio 2013

Il dono secondo Jean Luc Marion

Oggi nelle pagine culturali de "Il Manifesto" un articolo a tutta pagina di Jean Luc Marion, 
il celebre filosofo francese che insegna a Parigi e Chicago e, da circa un anno, membro del Pontificio Consiglio della Cultura. Qui trovate una bella e accurata presentazione.
L'articolo, ripreso dall'ultimo numero di "Vita e Pensiero" affronta, con un linguaggio finalmente accessibile anche a un pubblico di non filosofi, il tema del dono e della condivisione, con particolare riferimento al dono anonimo e a quello che lui chiama efficacemente "contratto erotico".
Vi riporto per intero la conclusione, che mi pare particolarmente significativa:
Lo scambio mira alla giustizia, alla reciprocità e si accorda sulla crescita o sull'interesse del rimborso del debito. Lo scambio segue l'uguaglianza in senso matematico e politico. Quel che è proprio del dono, invece, è di essere sempre nel principio dell'anticipo senza risposta, quindi nella logica della crescita. 

lunedì 14 gennaio 2013

Dall'età della pietra a quella di Internet

Una delle cose che da sempre trovo più affascinanti della Rete è il fatto che aprire un browser ti porta direttamente alla ricerca di qualcosa. E spesso non solo trovi quello che cerchi, ma molto di più. Qualche volta ci si perde: ci si ubriaca di quel fenomeno che gli anglofoni chiamano overload information, qualche volta però si scovano spunti per riflettere o, molto più stesso, manifestazioni di dono. Ecco, stasera stavo cercando una citazione di Marshall Sahlins sul dono e voilà, ho trovato tutto il suo Stone Age Economics nella versione originale del 1972 accuratamente scansionata e messa a disposizione di tutti noi appassionati del tema e dell'autore. Il pdf è proprio qui. Ecco, questo è uno dei motivi che mi ha spinto a studiare il dono e a pensarlo rispetto alla Rete, all'Internet: da qualche parte nel web c'è qualcuno che ha trascorso del tempo per permettere a tutti di leggere qualcosa che ritiene importante, da diffondere. Non sappiamo nemmeno chi sia, ma del resto che importa? Di sicuro abbiamo qualcosa in comune.

martedì 8 gennaio 2013

Il dono secondo Jovanotti

Nell'ambito del Festival di musica e letteratura "Collisioni" organizzato a Barolo durante la scorsa estate Jovanotti ha parlato del dono rilasciando questa breve intervista.
Alla domanda Che cosa è un dono? Lui ha risposto così: Non è qualcosa che non deve essere pagata, bensì che non può essere comprata.

martedì 18 dicembre 2012

World Giving Index

Ogni anno Charities Aid Foundation pubblica sul suo sito l'Indice Mondiale delle Donazioni. Si tratta di uno strumento di misurazione delle donazioni in 153 paesi che si basa su un questionario costruito ed erogato dalla celebre agenzia statunitense Gallup.
L'indice è composto da tre indicatori che rappresentano:
1) i fondi donati a una organizzazione;
2) il tempo volontario donato a una organizzazione;
3) l'aver aiutato qualcuno che non aveva esplicitamente richiesto aiuto.

Questa è l'infografica che rappresenta i dati del 2011 appena usciti. Al primo posto si trovano gli Stati Uniti, al secondo l'Irlanda, mentre scala al terzo l'Australia che aveva la prima posizione nel 2010 e in molti anni precedenti. Seguono poi la Nuova Zelanda, il regno Unito, l'Olanda, il Canada, lo Sri Lanka, la Thailandia e il Laos. Il cerchietto che contraddistingue l'Italia è proprio piccolo: il nostro paese si trova nella parte più bassa della classifica, al 104° posto.

mercoledì 5 dicembre 2012

dona (ri)dona condividi

Vi segnalo un concorso molto interessante: AIDO - Associazione Italiana per la donazione di organi tessuti e cellule - sezione di Pesaro, con la collaborazione del corso di laurea magistrale “Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni” dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Pesaro e Urbino, Coop Adriatica, Banca Marche, Presidenza dell’Assemblea Regionale delle Marche e CSV che si propone di sensibilizzare e coinvolgere i giovani ai contenuti culturali e solidaristici della donazione degli organi. Tutto si svolge su Facebook e precisamente in questa pagina.
Il concorso è stato creato per sviluppare una presa di coscienza su questo delicato argomento attraverso la metafora del ri-uso. Come il donatore con il suo gesto ha la possibilità di donare ad un altro la speranza di una nuova vita, così si chiede di riutilizzare e rielaborare oggetti non più utilizzati: in questo modo i ragazzi potranno dare sfogo alla creatività, riflettendo allo tempo stesso sul tema della donazione, del ri-uso e della possibilità di donare una nuova vita. Ecco il video.
Poichè la donazione è aperta a tutti, è stato ideato anche un "FuoriConcorso" dedicato a chi ha più di 25 anni.
Qui il regolamento del concorso e tutte le altre informazioni.

mercoledì 7 novembre 2012

E dopo Palermo... Roma!

Il nostro Convegno inizierà fra due giorni. Fervono i preparativi e siamo tutti davvero contenti di poterci nuovamente incontrare per crescere in questo approfondimento sul tema del dono.


Vi segnalo anche un altro importante incontro, "Domesticità e Identità personale tra sfera pubblica e privata" che si terrà a Roma nei giorni 14 e 15 novembre, in cui le tematiche del dono verranno affrontate soprattutto in riferimento alla particolarissima accezione del lavoro domestico. Il Comitato Organizzatore vede, tra gli altri, Maria Teresa Russo e Francesca Brezzi, che hanno curato il recente "Oltre la società degli individui. Teoria ed etica del dono" di cui avevamo parlato circa un anno fa. Tra i paper che verranno presentati, ci saranno anche alcuni lavori di nostri fedelissimi.
Un ottimo motivo per continuare a vederci subito dopo Palermo.

venerdì 2 novembre 2012

Importanti uscite editoriali

In questi giorni sono usciti in lingua inglese, due tra i più interessanti testi della "nostra" carissima Elena Pulcini:
The Individual without Passions. Modern Individualism and the Loss of the Social Bond Lexington, (Rowan & Littlefield), Lanham/USA 2012 e 
Care of the World. Fear, Responsibility and Justice in the Global Age, Springer, Dordrecht 2012. (entrambi sono disponibili anche in formato ebook).

Si tratta di due fatti culturali molto importanti perché permetteranno finalmente di promuovere la profonda riflessione della Pulcini in merito ai temi della cura, del femminile, dell'individualismo, anche nel mondo anglosassone.

In Italia invece è appena uscito per i tipi di Orthotes "Il legame sociale. Una teoria realista", scritto dal nostro Gian Paolo Terravecchia. Si tratta di un testo che affronta il tema del legame sociale e ne analizza i tratti ontologici, istituzionali, le sue applicazioni che non mancano di alimentare contraddizioni e paradossi. 

venerdì 19 ottobre 2012

Il dono, i rom e la suora-blogger

L'Huffington Post Italia è una realtà del giornalismo Web nata da poco. Non sappiamo bene quale ruolo riuscirà ad assumere, ma di certo i suoi numerosi blogger hanno già fatto notizia. Una di queste ci riguarda da vicino: proprio oggi Suor Maria Rita Falco ha pubblicato il suo primo post trattando del dono. Suor Maria Rita è una religiosa un po' speciale, che appartiene all'Istituto delle Figlie di N.S. della Misericordia: una teologa intelligente e arguta (per di più savonese e mia amica da tempo).
Ci sono molti buoni motivi per riflettere insieme a lei e ai già molti commentatori, sulla logica del dono, sulla sua capacità di creare scompiglio e di mettere in discussione pregiudizi e pure qualche buonismo. 
Nel post Suor Maria Rita cita anche il nostro prossimo convegno e saremmo davvero molto felici se potessimo incontrare anche lei a Palermo. 

domenica 3 giugno 2012

La filosofia di Elena Pulcini a "Dialoghi sull'uomo"

I mezzi di comunicazione hanno dato ampio risalto all'appuntamento di Pistoia. Vi segnalo in particolare alcuni articoli scritti dalla stessa Elena Pulcini su alcune tra le principali testate nazionali che mettono bene in evidenza la forza del dono nella nostra società: la sua capacità di generare cambiamenti, di rispondere a bisogni che oggi emergono in modo prepotente e doloroso. Il dono come strumento per crescere, per trovare strade più creative di quelle dettate dall'egoismo o dall'altruismo assoluto, ma che ci potrebbero permettere di "essere con l'altro".

venerdì 25 maggio 2012

Pistoia e Palermo

Carissimi,
oggi inizia a Pistoia l'interessante appuntamento "Dialoghi sull'uomo" che ha per filo conduttore proprio il tema del dono. Saranno diversi i membri del nostro gruppo di ricerca ad intervenire e, proprio a questo proposito sono a segnalarvi due articoli usciti recentemente che introducono il convegno e approfondiscono alcune tematiche. 
Su La Stampa Marco Aime spiega l'attualità del valore del dono mentre

Ricordo infine che mancano pochi giorni alla scadenza del call for paper per il nostro importante convegno che si terrà a Palermo il 9 e 10 novembre prossimi. Gli abstract vanno inviati all'indirizzo convegnodono2012@gmail.com entro il 1 giugno!

lunedì 16 aprile 2012

Marcel Mauss revisited

Quel piccolo, preziosissimo e indimenticabile saggio scritto da Marcel Mauss nell'ormai lontano 1923 non smette di interrogarci e di fornirci chiavi di lettura per capire la storia e il presente. Grégoire Mallard, giovane professore della Northwestern University di Chicago, prova a rileggerlo ancora e a riconsiderare l'interpretazione maussiana in merito alla guerra, al debito e alle politiche di riparazione. In questo articolo appena pubblicato nella importante rivista Sociological Theory Mallard riprende il pensiero di Marcel Mauss rispetto al problema del debito che la Germania fu costretta a pagare per "riparare" i danni causati dalla Prima Guerra Mondiale e ritrova, in questo senso, l'ampio dibattito, purtroppo di feroce attualità, sulla gestione del debito tra paesi sovrani. Segnalo, tra l'altro, che l'autore prende spunto da un recente articolo di Mario Cedrini che trovate qui.
Riparazione e dono: un ulteriore spunto in vista del convegno di Palermo che vi ricordo si terrà il prossimo 9-10 novembre e che vede già aperta la call for paper.

lunedì 2 aprile 2012

Nuovo importante appuntamento

I nostri amici del gruppo di ricerca "A piene mani" Dono, dis/interesse e Beni Comuni di Napoli ha organizzato per il giorno
14 aprile alle ore 9.30
presso la facoltà di lettere e Filosofia, aula A3 via Marina 33
il convegno 
DONO E PSICOANALISI

Interverranno:
Mario Rusciano, Presidente del Polo per le Scienze Umane e Sociali
Roberto Beneduce, Antropologo e Psichiatra, Università di Torino
Guelfo Margherita, Psichiatra e psicoanalista SPI-IPA
Fulvio Marone, Psichiatra e psicoanalista ICLES