Visualizzazione post con etichetta dono avvelenato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dono avvelenato. Mostra tutti i post

lunedì 16 aprile 2012

Marcel Mauss revisited

Quel piccolo, preziosissimo e indimenticabile saggio scritto da Marcel Mauss nell'ormai lontano 1923 non smette di interrogarci e di fornirci chiavi di lettura per capire la storia e il presente. Grégoire Mallard, giovane professore della Northwestern University di Chicago, prova a rileggerlo ancora e a riconsiderare l'interpretazione maussiana in merito alla guerra, al debito e alle politiche di riparazione. In questo articolo appena pubblicato nella importante rivista Sociological Theory Mallard riprende il pensiero di Marcel Mauss rispetto al problema del debito che la Germania fu costretta a pagare per "riparare" i danni causati dalla Prima Guerra Mondiale e ritrova, in questo senso, l'ampio dibattito, purtroppo di feroce attualità, sulla gestione del debito tra paesi sovrani. Segnalo, tra l'altro, che l'autore prende spunto da un recente articolo di Mario Cedrini che trovate qui.
Riparazione e dono: un ulteriore spunto in vista del convegno di Palermo che vi ricordo si terrà il prossimo 9-10 novembre e che vede già aperta la call for paper.

giovedì 26 gennaio 2012

Gli aiuti internazionali: il dono perfetto per i cleptocrati


  Big Think è un raccoglitore di "grandi idee" o di opinioni di pensatori autorevoli e originali. Questa settimana riporta un articolo che presenta il nuovo provocatorio libro di Bruce Bueno de Mesquita, professore di Scienza Politica alla New York University, conosciuto in tutto il mondo per l'applicazione di metodi predittivi alla politica, grazie alla game theory. Nel volume, che si intitola The Dictator’s Handbook: Why Bad Behavior is Almost Always Good Politics (PublicAffairs, 2011) l'autore cerca di spiegare come mai i paesi peggio governati, che poi sono spesso anche i più poveri, sono proprio quelli co i governi più stabili. E riescono a mantenere la stabilità, che poi significa il controllo di una piccola élite, che rimane fedele al dittatore proprio grazie agli aiuti internazionali. Bruce Bueno de Mesquita punta il dito soprattutto sugli interventi statunitensi, analizzando molti casi in diversi paesi del mondo. 
Tutto da discutere.