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sabato 25 agosto 2012

Fareste uscire vostra figlia con un homo oeconomicus?

Siamo ancora in piena atmosfera di vacanze, un tempo in cui ci si interroga forse ancor di più, con maggiore rilassatezza e profondità, generata da quell'otium che i nostri tempi sembrano aver dimenticato.
I dubbi e le questioni che ci affascinano sono sempre le stesse: l'ideologia dell'homo oeconomicus che pervade la nostra società, ma anche l'ambivalenza o addirittura lo "scandalo" del dono per usare il titolo del bel saggio di Giacomo Marramao contenuto in "oltre la società degli individui" curato da Francesca Brezzi e Maria Teresa Russo di cui avevamo parlato qui.
Stamattina ho letto questo bell'articolo scritto da Leonardo Becchetti e uscito su Avvenire nel quale, con ironia e sagacia, affronta proprio il tema dell'homo oeconomicus in tempo di crisi e della necessità da parte dei ricchi, di accettare più tasse affinché l'economia possa ripartire. E così, forse, lascerete che vostra figlia esca con un homo (quasi) oeconomicus. ;)

martedì 31 gennaio 2012

Laboratorio di economia civile



Si è da poco concluso il primo Laboratorio di Economia Civile che si è tenuto ad Avola (SR) il 27 e 28 gennaio. Il Laboratorio, organizzato con il supporto di Banca Etica, ha visto tra i protagonisti anche il "nostro" Luigino Bruni, assieme ad altri economisti impegnati da anni sui temi dell'economia civile, sociale, relazionale, quali Stefano Zamagni e Leonardo Becchetti.
Quello di Avola vuole essere un primo appuntamento di un percorso itinerante per l'Italia, dal Sud al Nord, i cui protagonisti saranno esponenti della società civile, in primo luogo imprenditori, che già vivono la cultura dell'economia civile e fanno da apripista, per costruire attorno al loro progetto le proposte per una nuova economia.
Quasi 200 persone hanno animato i tre gruppi di lavoro (dei quali uno è stato coordinato dal sottoscritto) per mettere a confronto buone pratiche e per formulare proposte concrete per la costruzione di un nuovo paradigma economico che metta al centro l'uomo e l'ambiente. Risultato tangibile di questa due giorni è la scrittura di un documento comune che definisce l'economia civile come nuovo modello di azione economica e sociale.